SERIE TERZ 94

TURBINE PER GAS



Il costruttore

Il costruttore

Principio di misura

Si basa sulla misura del numero di giri della turbina all’interno del corpo di misura, quando questa viene investita dal flusso. Ad ogni passaggio delle lame nella zona dove è installato il sensore magnetico, viene generato un impulso, la cui frequenza è direttamente proporzionale alla portata in transito.

La tecnologia

  • È un principio consolidato e fornisce una misura volumetrica della portata del gas in transito.
  • Strumento di semplice concezione, molto facile da gestire ed installare anche da personale non altamente specializzato.
  • Garantisce buone precisioni di misura pur non avendo costi di acquisto eccessivi.
  • Trattandosi di strumento di tipo meccanico con una girante in movimento, non è consigliato per gas con trascinamenti di solidi in sospensione o gas incrostanti.
  • Periodicamente è buona norma verificare lo stato di usura della turbina.

Lo strumento

L’evoluzione di questi strumenti a turbina è il display di tipo digitale. Questa serie infatti non è più disponibile con trasmissione della misura di tipo meccanico all’indicatore locale. Il display moderno di tipo elettronico scongiura eventuali possibili blocchi tipici delle versioni obsolete con indicatori meccanici a rulli. L’indicatore locale elettronico può essere alimentato con batteria di lunga durata oppure attraverso alimentazione ausiliaria (loop corrente 24 VDC – 2-20 mA per la ritrasmissione del segnale a distanza.

Le applicazioni

  • Tradizionalmente utilizzato per controllare i consumi di gas in genere in impianti industriali di piccole, medie e grandi dimensioni.
  • Controllo consumi gas metano, azoto, aria, argon, ossigeno, sono le applicazioni tipiche di questa strumentazione.
  • L’industria a cui si rivolge è decisamente molto ampia: chimica, petrolchimica, vetreria, raffineria, siderurgica, cementifici, centrali elettriche, trattamento gas, etc.
  • In caso di necessità di misure di gas in condizioni di temperatura e pressione variabili, sarà possibile effettuare compensazioni, inserendo sensori esterni per la misura della temperatura e pressione con elettroniche per il calcolo della portata normalizzata.