BGN - BGF - KDS

AREA VARIABILE



Il costruttore

Il costruttore

Principio di misura

Lo scorrimento del flusso sposta un galleggiante posizionato all’interno di un cilindro. Il galleggiante, di forma opportunamente sagomata, crea uno spazio che varia (area variabile) tra le pareti del cilindro. Rilevando la posizione del galleggiante e dunque dello spazio generato, si risale alla portata del fluido in transito.

La tecnologia

  • Rappresentano una soluzione interessante laddove è sufficiente avere un indicazione locale della portata istantanea, senza grosse pretese di accuratezza.
  • Esistono versioni che incorporano convertitori elettronici per la trasmissione dei segnali a distanza, ma in tal caso, l’aumento di costo, spingerebbe le scelte tecniche in altre direzioni. Disponibili comunque anche protocolli di comunicazione interessanti quali HART, Profibus e FiledBus Fondation.
  • Più adatti per misure di portate costanti (processi continui) che non per caricamenti, soprattutto se di breve durata. I transitori (start e stop) nei trasferimenti discontinui, non aiuterebbero la tecnologia ad esprimere il proprio meglio.
  • Le limitazioni della tecnologia sono rappresentate dalla eventuale incostanza delle condizioni di processo. Variazioni di viscosità, densità, temperatura e pressione sui gas, si ripercuoterebbero negativamente sulle precisioni di misura.

Lo strumento

  • La caratteristica fondamentale del modello BGN è la robustezza. Questa fortunata serie garantisce la massima resistenza meccanica in presenza di brusche variazioni di flusso e colpi d’ariete. Il galleggiante infatti non lavora con aste guidate, bensì viene mantenuto in posizione con speciali limitatori di escursione a stella. In questo modo, si scongiura la possibilità di un eventuale blocco dello scorrimento del galleggiante e conseguente perdita della misura.
  • Un'altra caratteristica molto interessante, è la presenza di speciali molle calibrate installate sulla versione BGF, che permettono l’utilizzo dello strumento anche su tubazioni orizzontali o verticali con flusso discendente.

Le applicazioni

  • Nasce principalmente per siti produttivi dove l'automazione di processo non è spinta come nei grossi impianti.
  • Molto ricercato dagli installatori o dai costruttori di macchine in genere per avere un’indicazione della portata in transito senza necessità di regolazioni automatiche.
  • Sui servizi o più comunemente chiamate utilities, acqua, gas, aria, azoto, etc. per il controllo dei consumi.
  • Impianti industriali in genere laddove non è richiesta una grande precisione di misura.