MIVI

VISCOSIMETRI A VIBRAZIONE



Il costruttore

Il costruttore

Principio di misura

Inventato e brevettato nel 1981 da Sofraser, si basa sul controllo dell’ampiezza della vibrazione (che avviene alla frequenza di risonanza) di un’asta metallica immersa nel fluido da misurare.
La variazione di tale ampiezza è inversamente proporzionale alla viscosità del liquido.

La tecnologia

  • Progettato per installazioni negli impianti di processo il MIVI è un viscosimetro accurato stabile ed affidabile per controlli e regolazioni di viscosità in continuo.
  • Nessuna parte meccanica mobile, solo una asta inox in micro vibrazione, quindi nessuna deriva di misura e manutenzione nel tempo praticamente nulla.
  • Sensore installabile sia ad inserzione su serbatoio, vasca o reattore che direttamente in linea o ricircolo ed anche in bypass mediante una apposita cella di flusso inox.
  • Misura diretta ed immediata della viscosità dinamica e della temperatura, con possibilità di calcolo della viscosità a temperatura di riferimento.
  • In opzione è disponibile anche la versione che oltre alla viscosità dinamica misura anche la densità e consente quindi anche il calcolo immediato della viscosità cinematica.

Lo strumento

  • Peso e dimensioni contenute lo rendono adattabile facilmente a qualsiasi situazione di installazione.
  • L’asta vibrante esercita una effetto naturale di auto-pulizia del sensore, questo evita nella stragrande maggioranza delle applicazioni lo sporcamento del sensore e rende nulla la manutenzione dello stesso.
  • La massa vibrante limitata e l’elevata frequenza di vibrazione rendono questo sensore praticamente indipendente dalla velocità di transito del fluido, consentendo misure stabili ed accurate sia in condizioni dinamiche che statiche (flusso fermo).
  • Del tutto insensibile alle vibrazioni di impianto risulta stabile anche in applicazioni molto critiche.

Le Applicazioni

  • Nei processi di polimerizzazione il MIVI si installa direttamente nel reattore o in un circuito di ricircolo e tiene costantemente monitorato il processo fino all’esatta determinazione del suo completamento.
  • In campo chimico è consigliato per la misura di polimeri, plastiche, resine e gel.
  • Misura e regolazione di oli combustibili per l’ottimizzazione della combustione e la riduzione della manutenzione.
  • Verifica produzione e controllo qualità di oli combustibili e lubrificanti.
  • Impianti di stampa e rivestimento per vernici, inchiostri e rivestimenti sia a base solvente che a base acqua.
  • Raffineria per la misura dei derivati dal petrolio con molte applicazioni anche per prodotti pesanti di fondo colonna.
  • Nell’industria farmaceutica e cosmetica per gel, sospensioni ed emulsioni.
  • Industria alimentare per il controllo del latte, formaggi, yogurt, salse e succhi di frutta.